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I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Work in progress (WIP) – la valorizzazione del ‘pendente’

Negli studi professionali, il magazzino non è fatto di bulloni, ma di ore lavorate e non ancora fatturate. Il WIP è il “tesoro nascosto” dello studio.

Cos’è e come si calcola

È la somma delle ore lavorate su pratiche aperte, moltiplicate per la tariffa oraria prevista, a cui si aggiungono le anticipazioni non ancora ribaltate sul cliente.

L’interpretazione del risultato

Un WIP troppo alto indica un ritardo nei cicli di fatturazione. Stai finanziando i tuoi clienti a tasso zero.

Perché è strategico per il tuo Studio

Monitorare il WIP previene crisi di liquidità. 

Ti dice quanto fatturerai nei prossimi mesi e se è il momento di emettere acconti o chiudere le pratiche.

Un esempio pratico

Hai 60 pratiche aperte con una media di 5 ore caricate ciascuna. Se la tua tariffa media è 100€/h, hai 30.000€ “congelati”.

Conclusione e azioni chiave

Riduci il ciclo di fatturazione. 

Passa dalla fatturazione “a fine lavoro” alla fatturazione per acconti mensili o a stati di avanzamento. Monitora attentamente le pratiche necessariamente “pluriennali”

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