Negli studi professionali, il magazzino non è fatto di bulloni, ma di ore lavorate e non ancora fatturate. Il WIP è il “tesoro nascosto” dello studio.
Cos’è e come si calcola
È la somma delle ore lavorate su pratiche aperte, moltiplicate per la tariffa oraria prevista, a cui si aggiungono le anticipazioni non ancora ribaltate sul cliente.
L’interpretazione del risultato
Un WIP troppo alto indica un ritardo nei cicli di fatturazione. Stai finanziando i tuoi clienti a tasso zero.
Perché è strategico per il tuo Studio
Monitorare il WIP previene crisi di liquidità.
Ti dice quanto fatturerai nei prossimi mesi e se è il momento di emettere acconti o chiudere le pratiche.
Un esempio pratico
Hai 60 pratiche aperte con una media di 5 ore caricate ciascuna. Se la tua tariffa media è 100€/h, hai 30.000€ “congelati”.
Conclusione e azioni chiave
Riduci il ciclo di fatturazione.
Passa dalla fatturazione “a fine lavoro” alla fatturazione per acconti mensili o a stati di avanzamento. Monitora attentamente le pratiche necessariamente “pluriennali”